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34° Trofeo “Città di Senigallia”, Senigallia (An) – Km 10,150 – Lunedì 1 Aprile 2013

Ieri sera pioveva acqua a catinelle. Guardando quello scroscio pensavo, dopo tutti questi mesi che non gareggio, proprio così no, “no che non vorrei”. Eppure ho preparato tutto, sistemato le cose, organizzato i bambini e messo la sveglia. Dormito come un piombo il sonno dei guerrieri.

L’alba di questa mattina non era uno scherzo invece nonostante la data: perfetta, limpida, fresca, profumata, colorata, e chiassosa di uccellini allegri. Ho detto è un giorno buono per ricominciare, và.

Ritrovo gli amici di corsa, i compagni di avventure passate e future, la mia squadra. Sono contenta di correre a Senigallia, che trovo una città deliziosa, accogliente e ospitale come i suoi abitanti e miei compagni di squadra Fabrizio e Nicola. Condivido questa passione con loro, e con gli altri e di tutti ne conosco i tempi, i caratteri, le vicissitudini, gli infortuni, le manie. È normale essere lì alla partenza e anche se non ci si vede da un po’, ci si ritrova subito, ed è una piacevole compagnia. Allo start lì davanti penso e dico a Luigi, questa sì, è la mia vittoria: oggi, essere ancora qui, ancora andare. Mi rendo conto del grande privilegio che abbiamo, un’altra volta alive and kicking, ora e qui.

Parto nel gruppone, dopo un attimo, quelli forti sono già davanti che volano. La loro è tutta un’altra storia, rispetto alla mia. Di certo so che facciamo tutti la stessa fatica (anche se la mia dura di più), e che ognuno di noi lotterà la propria privata battaglia contro i propri limiti. Di certo so anche che sono bellissimi da guardare, potenza ed energia allo stato puro.

Mi sento bene, felice e leggera. Sento che la primavera mi sta svegliando, mi è tornata voglia di correre e di scrivere. I chilometri vanno veloci, non ricordo di avere sofferto come tante volte invece, ora che ci sto pensando ricordo il sole, il mare, il profumo dei ristoranti di pesce, il respiro affanoso di uno che mi ha martellato dietro un paio di chilometri ma poi mi è finito davanti, il piacere di essere di nuovo da sola e senza ansia, (“Odio coloro che mi tolgono la solitudine, senza fami compagnia” Nietzsche che dice? boh) l’aria fresca, una battuta simpatica di un passante che mi fa ridere.

Mentre corro mi chiedo se sono tutti uguali i chilometri, o se per ognuno di quelli che porti a termine ti è permesso di cogliere qualcosa che prima ti era sfuggito. Di arrivare a un punto. Mi chiedo quale sia il senso di questo gesto ritmico e sempre uguale, che sembra insensato a chi ti sta guardando da fuori e qualche volta anche a noi stessi. Mi accorgo che non ho più paura a mostrarmi nella fatica e nello sforzo, io che non ho mai amato farmi vedere debole. La mia debolezza è la mia forza. Sono qui nonostante tutto e per questo valgo, sono quello che sono, faccio quello che posso, ma sicuramente sono una persona onesta, che guarda gli altri sperando sempre il meglio per ciascuno, e che non inganna nessuno, prima di tutti se stessa. Poi ancora ricordo il sole all’arrivo, nella gioia di un tempo insperato, la voglia di esserci ancora, la prossima volta. Di godere il privilegio di una partenza da correre e di un arrivo da vincere.

Anna

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Il reportage completo ufficiale (530 foto) è qui e qui.


I risultati dei nostri atleti al 34° Trofeo “Città di Senigallia”

Pos. Ass. Pos. Sex. Pos. Cat. Pett. Atleta Cat. Tempo Passo medio
11 1 77 SANTINI STEFANO MM40 34:36 3:25
57 180 VESCHI FABRIZIO SM 39:13 PB 3:52
71 76 AMANTINI LUIGI MM40 39:57 3:56
83 161 ALESSANDRONI DAVIDE MM35 40:48 4:01
84 126 SERFILIPPI MAURO MM45 40:53 4:02
138 319 VALENTINI RAFFAELLA MF45 43:46 4:19
187 74 GIORGINI LORIS MM40 46:55 4:37
196 181 SALVATORI ADELE MF40 47:50 4:43
197 162 ROSSI ALESSIO MM35 47:50 4:43
213 179 BASSOTTI NICOLA SM 49:35 4:53
232 323 ANGELI ANNA MF40 51:13 5:03
269 15 VALDARCHI RENATO MM50 1:00:06 5:55
270 125 MORETTI DANILO MM45 1:00:07 5:55
NC NC NC NC -NC- ACERO FILIPPO NC 44:10 4:21
NC NC NC NC PIERINI VERONICA NC 46:10 PB 4:33

La classifica completa è disponibile qui

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Mezza Maratona D’Annunziana, Pescara (Pe) – Km 21,097 – Domenica 21 Ottobre 2012

Oggi ho corso la mezza di Pescara. La gara si correva insieme alla maratona e io mi chiedo che forza hanno avuto a tirare dritto ai 21 e a ricominciare da capo, ma si sa che se uno si prepara bene niente è impossibile.

I chilometri sono uno alla volta. Non si può pensarli tutti insieme, ma affrontarli man mano che arrivano. Alcuni li ami, alcuni li odi, altri durano anni, ma valgono tutti uguale. Così oggi ne ho fatti 21, e non è mai una passeggiata comunque.

Questo ottobre tiepido sul lungomare quasi estivo e il mare lì a fianco danno una bella sensazione. La partenza è dalla centralissima Piazza Salotto in mezzo alle vie del lusso, sono circondata da negozi chiccosissimi che mi attirano da morire. Aspetto insieme a un’amica che corre una mezza dopo vario tempo. La tensione, l’adrenalina, la voglia, la paura. Questa è la partenza, insieme a mille persone come oggi. Si corre compatti. Subito il ponte nuovo modernissimo, ripido. Alzo gli occhi.

Ecco la foto di oggi, un fiume di gente che lo riempie e lo colora di magliette vivaci e variopinte. Corro. Corro e basta. Si affollano i pensieri. Tengo a bada quelli negativi (sono stanca, non ho voglia, chi me lo fa fare, che fatica, non posso fare tutta questa strada) e mi concentro su quelli che mi fanno stare bene, punto qualcuno davanti che mi dà un buon ritmo e penso a chi m’aspetta, all’enorme sorpresa che sono ogni giorno i miei figli, a tutti i chilometri che ho alle spalle e che mi danno sicurezza.

Sento il caldo salire, benedico l’esperienza che mi ha fatto vestire al minimo nonostante i 12 gradi della partenza. Ai 12 km sento gridare il mio nome, è Dani che mi incita e mi fa una foto contro sole sono illuminata e luminosa. Mi sento bene, ho passato la metà ma inizia un momento difficile mentre si va verso nord la brezza di mare si fa più tesa e non aiuta. Verso i 16 c’è il giro di boa. Il chip bippa. Si torna a casa, ora l’obiettivo è arrivare ed è vicino. Limitare i danni del caldo. Cedere pochi secondi ogni km, ma ormai ne mancano pochi e riesco ad amministrare il tempo che resta.
L’arrivo è fantastico, vedo che ne ho e corro più che posso, così chi mi è davanti mi serve da lepre e non ho paura. Arrivo e rido e sono contenta, l’ultimo chilometro mi ha tolto il fiato e sono felice, sudata, stanca, finalmente seduta. Mi riprendo subito, aspetto la Sara che arriva poco dopo e le urlo di sorridere mentre taglia il traguardo. Questo è per me ogni nuovo traguardo: una vittoria e un sorriso. Ë andata anche oggi. Ho fatto tre belle gare nell’ultimo mese e mi sono ancora molto divertita a farle.
I won!

I risultati dei nostri atleti alla Mezza Maratona D’Annunziana

Pos. Ass. Pos. Sex. Pos. Cat. Pett. Atleta Cat. Tempo Passo medio
537 52 13 161 ANGELI ANNA MF40 1:54:48 5:26

La classifica completa è disponibile qui


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